Il potere della Parola – 9 regole di Salvatore Brizzi

potere parola

Il potere della Parola

Domenica, dopo più di un anno, ho avuto il piacere di seguire un seminario di Salvatore Brizzi. Il titolo della conferenza a cui ho partecipato è Il Lato Oscuro della Forza. Si può acquistare la versione video completa (più di 4 ore) a questo link.

E’ stata l’occasione per riprendere in mano alcuni suoi libri e per rileggere il suo ultimo testo, La Via della Ricchezza (che ho già citato in Dialogo Interiore, come gestirlo?). In questo articolo ne riporto un intero paragrafo, in cui spiega come e perché il modo in cui parliamo e usiamo la nostra voce influenza la nostra vita e anche il nostro successo professionale.

In più propone 9 regole pratiche da applicare nel quotidiano per utilizzare le parole in modo più consapevole e aumentarne energia, efficacia e potenza. In altre parole, sono regole per sfruttare il potere della parola.

Alcune di queste regole sono applicabili anche nel nostro modo di utilizzare i social network, quindi inserisco alcuni brevi commenti – quelli in corsivo – su cui riflettere.

Buona lettura!

La Parola

Non impari nulla mentre parli.

Albert Schweitzer, medico, teologo, musicista, filantropo e missionario

Il metodo migliore e più rapido per ottenere la padronanza del pensiero e, di riflesso, anche dell’aspetto emotivo, è la vigilanza della parola. Gli uomini generalmente producono parole inconsapevolmente, nella meccanicità più totale, come reazione automatica a ciò che viene detto o fatto nell’ambiente circostante.

L’uomo di successo – esattamente come il mago o la maga – sa che, se vorrà ottenere i risultati voluti, dovrà imparare a emettere suoni coscientemente e scientificamente, consapevole delle conseguenze di tutto ciò che esce dalla sua bocca; in tal modo direzionerà le sue energie e le avrà sempre sotto controllo. Solo se emesse con attenzione consapevole le parole acquisiranno una certa forza e diverranno vere e proprie “parole di potere” come quelle utilizzate nei rituali di Magia.

Chi conosce il valore delle parole le usa con discriminazione, precisione e parsimonia

…diventando sempre più silenzioso e sintetico. I grandi uomini usano le parole solo per fini creativi e per direzionare le energie. Perciò, chi muove i primi passi sulla Via della Ricchezza deve imparare a vigilare le proprie parole ogni istante di ogni giorno. Questa è un’affermazione semplice, ma molto difficile da mettere in pratica. Chi vi riesce, si avvicina rapidamente non solo al successo nella vita, ma anche a un risveglio di natura spirituale.

Non sto alludendo alla reticenza, alla scontrosità, né al silenzio ostentato, che in realtà sono soltanto indice di incapacità di esprimersi oppure mascherano una sottile gratificazione dell’ego ( diceva il personaggio di un vecchio film di Nanni Moretti “mi si nota di più se non vengo, o se vengo e sto in disparte?”), ma mi riferisco all’uso controllato delle parole per attuare certi fini, e al trattenere l’energia della parola quando questa non è necessaria.

Ciò presuppone già una certa consapevolezza del potere che può esercitare il suono e degli effetti prodotti dalla parola sulle altre persone. Esercitarsi nel controllo della parola procura, a lungo andare, la capacità “magica” di dirigere la mente – anziché farsi dirigere da essa – e metterla in moto per ottenere unicamente risultati voluti.

il potere della parola

L’individuo abituato al silenzio e all’uso parsimonioso della parola è in grado di causare risultati potenti nella materia, come si conviene a un mago o a una maga. Per questo motivo è necessario addestrarsi all’uso corretto della parola…

…rispettando alcune fondamentali regole:

  1. Non parlate unicamente per dimostrare di avere ragione. Una volta espresso il vostro punto di vista, per voi non è di alcuna importanza il fatto che il vostro interlocutore rimanga convinto di avere ragione. (Quante volte sui social portiamo avanti discussioni per dimostrare di avere ragione e “distruggere” la versione dell’altra persona? Quante volte commentiamo solamente per dire la nostra e aver ragione, senza dare un reale contributo agli altri?)

  2. Quando siete in compagnia, non parlate per dimostrare di essere una persona valida o simpatica o colta. Che gli altri pensino che siete un po’ tonti o disinformati sulle ultime novità, per voi non deve rivestire alcuna importanza. (Anche qui, quante volte sui social postiamo commentando le ultime notizie e dicendo la nostra? Riusciamo a farne a meno e a risparmiare quella preziosa energia?)

  3. Parlate solo se mossi da un movente puro, per aiutare ed essere utili, non per criticare, spettegolare, alimentare voci malevole o mettere sotto una cattiva luce qualcuno. Quando udite una calunni detta contro un’altra persona “seppellitela in voi”, cioè non alimentatela. Spesso le persone calunniate sono le migliori e non vengono diffamate a ragione, ma solo per invidia e gelosia. (Quante volte partecipiamo online a discussioni in cui si mette in cattiva luce qualcuno? Quante volte scriviamo qualcosa per gratificare il nostro ego… e quante invece per essere davvero utili a chi legge?)

  4. Parlate solo di ciò che davvero conoscete, senza aggiungere particolari inventati.

  5. Parlate sempre, anche nella vita privata, in modo chiaro e preciso, come se doveste dettare un testo a qualcuno o come se doveste insegnare a una classe. Eliminate le parole vane e superflue, gli intercalari (“voglio dire” “mi segui?” “ma però”), gli slogan e le frasi fatte.

  6. Mantenete i segreti e non divulgate ciò che vi è stato detto in maniera confidenziale.

  7. Non fate battute di genere sessuale e non pronunciate frasi che veicolano energia sessuale.

  8. Osservate sempre con attenzione quali effetti producono le vostre parole su coloro che vi circondano (amici, parenti, colleghi di lavoro) in modo da potervi correggere successivamente.

  9. In generale, tacete tutte le volte che non ritenete strettamente necessario parlare. Al mattino, quando vi svegliate, iniziate a parlare il più tardi possibile. Quando parlate, esprimetevi sempre con il minor numero di parole possibile. In questo modo conserverete l’energia della parola, la quale diventerà più potente quando pronunciata. Parlate comunque in quei casi in cui il tacere sarebbe nocivo a qualcuno.

Quando avrete compreso e applicato questi suggerimenti legati alla parola, i vostri aspetti emotivo e mentale ne verranno grandemente influenzati e importanti cambiamenti nella vostra vita quotidiana ne saranno la conseguenza immediata.

Ci si vede Oltre…

Giulio – Risveglio Digitale

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